II criteri diagnostici per il diabete mellito sono stati recentemente modificati rispetto a quelli stabiliti dal National Diabetes Data Group (NDDG) (45) negli Stati Uniti e dallOrganizzazione Mondiale della Sanità (WHO) (46). Secondo questi criteri, il diabete veniva definito da una glicemia a digiuno (FPG) > o = 140 mg/dl, ovvero da una glicemia a 2 ore dal carico di glucosio orale (2-h PG) > o = 200 mg/dl in corso di testo di tolleranza al carico orale o OGTT (Oral Glucose Tolerance Test), oppure da ambedue i criteri insieme. Se si considera però che quasi tutti i pazienti con FPG > o = 140 mg/dl hanno 2-h PG > o = 200 mg/dl se sottoposti a OGTT, mentre soltanto un quarto degli individui con 2-h PG > o = 200 mg/dl e senza precedenti noti di diabete, ha un FPG > o = 140 mg/dl, ne deriva che ai fini della diagnosi di diabete, la FPG > o = 140 mg/dl è in grado di definire un maggior grado di iperglicemia che non la 2-h PG > o = 200 mg/dl. I nuovi criteri elencati nella tabella 3 evitano le discrepanze tra valori di FPG e 2-h PG e suggeriscono delle linee guida ben precise per la diagnosi di diabete. Ognuno dei criteri riportati può essere considerato valido per la diagnosi di diabete, a patto che questa sia poi confermata, in un controllo successivo, dalla presenza di uno qualsiasi dei criteri stessi. Per esempio, la diagnosi di diabete è garantita nel caso di sintomi di diabete con glicemia random > 200 mg/dl, confermata in un altro giorno dal reperto di una glicemia a digiuno (FPG) > o = 126 mg/dl, oppure da un OGTT con valore di glicemia a 2 ore > o = 200 mg/dl, ovvero dalla persistenza stessa dei sintomi di diabete insieme a glicemie random> o = 200 mg/dl. Vista limportanza della glicemia a digiuno e del test di tolleranza al glucosio per la diagnosi di diabete, i valori diagnostici di FPG e OGTT sono stati ben definiti e raggruppati in tre rispettive categorie, secondo le indicazioni dellADA (1).
mTabella 3 - Nuovi criteri dellADA per la diagnosi di diabete mellito
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| m1. |
Sintomi di diabete più rilievo casuale di glicemia > o = 200 mg/dl.
Per casuale si intende qualsiasi momento del giorno indipendentemente dal tempo trascorso dallultimo pasto. I classici sintomi di diabete comprendono poliuria, polidipsia e calo ponderale diversamente non spiegabile.
Oppure
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| m2. |
FPG > o = 126 mg/dl. Per digiuno si intende nessun introito calorico per almeno 8 ore.
Oppure
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| m3. |
2 h-PG > o = 200 mg/dl durante un OGTT. Il test dovrebbe essere eseguito secondo quanto descritto da WHO (46), usando un carico di glucosio di 75 g di glucosio anidro disciolto in acqua. |
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Valori diagnostici di FPG
- FPG < 110 mg/dl = glicemia a digiuno normale
- FPG > o = 110 mg/dl = glicemia a digiuno non normale e indicativa di ridotta tolleranza al glucosio
- FPG > o = 126 mg/dl = glicemia a digiuno diagnostica per diabete se confermata secondo i criteri esposti in precedenza
Valori diagnostici di OGTT
- 2-h PG (valori di glicemia a due ore dal carico orale di glucosio) < 140 mg/dl = normale tolleranza al glucosio
- 2-h PG > o = 140 e < 200 mg/dl = ridotta tolleranza al glucosio (IGT)
- 2-h PG > o = 200 diagnosi di diabete se confermata secondo i criteri di cui sopra |
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