| Struttura |
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Accademia Nazionale di Medicina è strutturata in Sezioni Specialistiche che promuovono attività coerenti con le finalità previste dallo statuto e nell’ambito dello specifico settore indicato dalla denominazione. Ne sono membri attivi circa 250 esperti, in qualità di soci ordinari, aggregati e appartenenti a gruppi di lavoro nelle diverse discipline. Le Sezioni corrispondono alle specializzazioni mediche riconosciute dall’Unione europea e dal MIUR, o a settori multidisciplinari e metodologici. |
- Organi
- Assemblea degli Associati
- Comitati
- Sezioni
- Assemblea degli Associati
- Comitato Direttivo
- Presidente
- Direttore Scientifico
- Segretario Generale
- Comitato Scientifico
- Collegio dei Sindaci
- Comitato dei Garanti
- Nomina il Comitato Direttivo
- Delibera sul bilancio annuale, sulle modifiche di Statuto, sullo scioglimento dell'Associazione e su ogni altro argomento su richiesta del Comitato Direttivo.
- Nomina il Collegio dei Sindaci, il Comitato dei Garanti, il o i liquidatori
È costituita da:
- Soci fondatori
- Soci istituzionali
- Soci ordinari
Comitato Direttivo
Svolge funzione direzionale, programmatica ed amministrativa; è composto da 7 membri scelti tra i soci fondatori e ordinari.
- Luigi Frati - Presidente
- Mario Piccoli - Vice Presidente
- Stefania Ledda - Direttore Generale
- Alberto Mantovani
- Gabriella Allavena
- Ubaldo Montaguti
- Riccardo Vigneri
Comitato Scientifico
Costituisce l'organo di consulenza scientifica dell'Accademia. È composto da:
- Membri del Comitato Direttivo
- Responsabili Scientifici delle Sezioni Specialistiche
- Cinque membri designati dal Comitato Direttivo, scelti fra personalità scientifiche, internazionalmente riconosciute come esperte nel campo della biomedicina
Ogni Sezione è rappresentata da:
- soci ordinari, da 3 a un massimo di 5, tra i quali viene scelto dal Comitato Direttivo il Responsabile Scientifico della Sezione – con mandato triennale rinnovabile;
- soci aggregati, e precisamente:
- i delegati delle Società Scientifiche di settore più rappresentative;
- i rappresentanti delle Scuole di specializzazione di settore;
- i dirigenti medici ospedalieri di settore.
Le Sezioni non corrispondenti a specializzazioni definite dalla normativa dell’Unione europea possono configurarsi e strutturarsi con normativa specifica, da sottoporre ad approvazione del Comitato Direttivo.




